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Come si calcola l'Imu

L'Imu è l'imposta sugli immobili che, introdotta dal federalismo fiscale, è divenuta obbligatoria in seguito all'approvazione della legge di stabilità n. 214 del 22 dicembre 2011.

È molto importante conoscere in modo approfondito come si calcola l'Imu, perché, pur avendo molti aspetti in comune con l'Ici, questa imposta si differenzia dalla precedente in diversi punti.

Come si calcola l'Imu: modalità

Il pagamento dell'Imu interessa sia gli immobili commerciali, sia immobili residenziali; sia quelli di proprietà, che quelli in affitto, che le case all'estero. Non è difficile capire come si calcola l'Imu, è sufficiente prestare attenzione ad alcuni dati:

  • La tipologia di immobile (l'imposta, infatti, varia in base all'immobile: la prima casa usufruisce della detrazione di 200 € a cui si devono aggiungere 50 € per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni, fino alla cifra massima di 200 € (per un totale complessivo massimo di detrazione pari a 400 €).
  • l'aliquota stabilita dal proprio comune di residenza: Per la prima casa si applica l'aliquota dello 0,4%. I comuni possono, a loro discrezione, modificare l'importo dell'aliquota riducendola fino a un minimo di 0,2% o aumentandola fino a un massimo di 0,6%.Per gli altri immobili che si posseggono, l'aliquota ammonta allo 0,76%; anche in questo caso i comuni possono intervenire abbassandola fino allo 0,46% o aumentandola fino all'1,6% massimo.
  • La rendita catastale e il moltiplicatore da utilizzare per il calcolo.
  • La rendita catastale va sempre rivalutata del 5%; il risultato si moltiplica per un moltiplicatore che varia a seconda della tipologia di immobile. Infine, per ottenere il valore catastale aggiornato, si moltiplica il risultato per 100.
  • I moltiplicatori sono così determinati:
  • Gruppi catastali A (abitazioni e pertinenze, con esclusione del gruppo A/10) e categorie C/2, C/6, C/7 = 160;
  • Gruppi catastali B (scuole, ospedali, uffici pubblici) e categorie C/3, C/4, C/5 (laboratori, locali adibiti ad attività sportive e balneari senza scopo di lucro) = 140;
  • Gruppi catastali A/10 (studi privati e uffici) = 80;
  • Gruppi catastali D (opifici, alberghi, teatri, ecc.) = 60;
  • Gruppi catastali C/1 (botteghe e negozi) = 55.

Come si calcola l'Imu: un esempio

Ecco un esempio di come si calcola l'Imu:

Abitazione principale con rendita di 500 € e un figlio a carico inferiore ai 26 anni;

  • rivalutazione del 5%: 500+(500*5%) = 525 €;
  • applicazione del moltiplicatore 160: [525+(525*6%)]*100 = 84.000 €;
  • imposta dello 0,4%: 84000*0,4% = 336 €;
  • detrazione per abitazione principale: 336–200 = 136 €;
  • detrazione per figlio: 136–50 = 86 € imposta netta da pagare.

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