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Come richiedere un prestito all'Inps: tipologie, importi e modalità di richiesta

In genere per richiedere un prestito ci si rivolge a qualche istituto bancario oppure ad una delle tante finanziarie sparse per il territorio. La prassi solita è questa. Bisogna sapere, però, che anche l’Inps ha la possibilità di erogare, a particolari condizioni, dei prestiti di varia natura sia come importo che come durata. In linea di massima i tassi sono abbastanza vantaggiosi, quindi è un’opzione da considerare in fase di valutazione dell’ente a cui inoltrare la richiesta di prestito.

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Chi ha diritto ai prestiti dell'Inps

Il credito dell’Inps è alimentato dal Fondo della Gestione Dipendenti Pubblici, quindi principalmente dai dipendenti pubblici e dai pensionati che aderiscono al fondo. Sono queste stesse categorie che possono attingere ai prestiti. Le tipologie di prestito sono essenzialmente due. Da questo discorso è esclusa la classica cessione del quinto della pensione che è erogata dalle banche ed altri istituti convenzionati.

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Escludendo dal ragionamento i mutui ipotecari che hanno un funzionamento diverso restano nelle possibilità di richiesta, da parte degli aventi diritto, il piccolo prestito ed il prestito pluriennale diretto.

Piccolo prestito e prestito pluriennale

Il piccolo prestito presenta le seguenti caratteristiche. Innanzitutto deve essere rimborsato con un minimo di dodici rate ed un massimo di quarantotto rate mensili, quindi da uno a quattro anni. Per fare richiesta bisogna presentare la domanda per via telematica, non ci sono altri modi. Da questo punto di vista il sito dell’Inps offre tutte le spiegazioni e le indicazioni necessarie. L’importo richiedibile varia da una mensilità netta, nel caso del prestito annuale, a quattro mensilità nette nel caso del prestito quadriennale.

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Il prestito pluriennale diretto, invece, ha durata quinquennale o decennale. L’importo richiedibile dipende dal valore del quinto dello stipendio o del quinto della pensione del richiedente. Il prestito quinquennale può essere rinnovato dopo due anni, mentre quello decennale dopo quattro anni. In ogni momento un prestito di durata quinquennale può essere sostituito con uno di durata decennale. La richiesta va fatta per via telematica. Il Taeg è sempre del 3.50%.

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