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Come chiedere il rimborso dell'Imu pagata in eccesso

L'Imu è un'imposta che ha creato fin da subito dubbi interpretativi sui presupposti, sui codici tributi da usare e sulle possibilità di rateizzare l'importo. Molte sono state le voci e le versioni che si sono susseguite sino a pochi giorni prima del pagamento. Eventuali errori nel pagamento possono essere comunque sanati e importi versati in eccesso recuperati. L'articolo va ad analizzare come chiedere il rimborso dell'Imu pagata in eccesso.

A chi presentare, cosa indicare e la documentazione da allegare

L'Imu è un tributo composito, una parte del gettito va infatti all'Erario, mentre la rimanente confluisce nelle casse del Comune in cui l'immobile è ubicato.

Tale distinzione è fondamentale anche per capire come chiedere il rimborso dell'Imu pagata in eccesso. Al momento del versamento, che va effettuato tramite il modello F24, è compito del contribuente usare i codici tributo corretti con sezione Erario o sezione Comune.

Solamente l'Imu sulla prima casa viene incamerata interamente dal Comune e, in caso di versamento in eccesso, l'istanza di rimborso va indirizzata al Comune competente.

Il modello dell'istanza può essere scaricato dal sito del Comune o richiesto presso l'ufficio competente dell'ente. Gli allegati alla domanda sono :

  1. F24 attestante il pagamento;
  2. copia di documento d'identità in corso di validità.

Qualora l'Imu non riguardi la prima casa, è di spettanza sia del Comune, che dello Stato. L'imposta municipale per i terreni spetta, ad esempio, in parte al Comune (utilizzando per il pagamento il codice 3914) e in parte allo Stato (utilizzando per il pagamento il codice 3415).

Per il rimborso delle somme versate in eccesso nei confronti del Comune si applicano le stesse regole descritte nel caso descritto per l'Imu sulla prima casa. Nel caso in cui l'Imu pagata in eccesso sia incamerata dallo Stato, l'istanza va invece presentata all'Agenzia delle Entrate.

Il termine per la presentazione dell'istanza di rimborso, previa prescrizione del diritto, è di 5 anni dal pagamento della somma. E' consigliabile spedire l'istanza per raccomandata, per posta certificata o consegnarla presso gli Uffici appositi che rilasceranno al contribuente la ricevuta.

L'Istanza è necessaria

Pochi ma chiari devono essere i concetti da ricordare su come chiedere il rimborso dell'Imu pagata in eccesso. Scadenza di 5 anni dal versmento e inoltro all'Ufficio competente. Fondamentale è verificare di non aver versato importi superiori al dovuto. Va ricordato infatti che pagamenti eccedenti saranno rimborsati dal Comune o dall'Agenzia delle Entrate solo se vi è un'espressa richiesta da parte del contribuente.

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