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Come accedere al fondo solidarietà mutui

Il Fondo di solidarietà dei mutui è stato istituito con il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.132 del 2010. La creazione e lo stanziamento delle risorse nel Fondo sono state effettuate per dare sollievo alle famiglie che si fossero trovate in uno stato di difficoltà, e purché fossero in possesso di specifici requisiti. Vediamo di seguito quali devono essere questi requisiti, e come accedere al fondo solidarietà mutui in concreto.

I requisiti che devono avere i richiedenti

I requisiti che bisogna possedere sono tre:

  • mutuo in corso sull'immobile che costituisce la prima casa;
  • importo del mutuo erogato (e non residuo al momento della richiesta) non superiore a 250 mila euro, e che deve essere stato erogato almeno un anno prima della richiesta (l'anno di ammortamento va considerato al netto del periodo di preammortamento eventualmente previsto nel contratto);
  • ISEE del nucleo familiare che non superi i 30.000 euro.

Nel caso in cui il mutuo sia cointestato è sufficiente che tutte e tre queste condizioni siano in capo anche a solo uno dei due intestatari. Ma è obbligatorio che sussistano tutte e tre le condizioni contemporaneamente, nel momento in cui viene effettuata la richiesta di accesso al fondo di solidarietà.

La domanda può essere effettuata per due volte al massimo, e per una durata complessiva di 18 mesi (vengono comprese nella sospensione anche le rate scadute e non pagate.

Cause di esclusione dall'ammissione:

La domanda non può essere avanzata se:

  • sono già in corso le procedure, con l'emissione dell'atto esecutivo di pignoramento;
  • la copertura assicurativa tutela anche le ipotesi previste per la sospensione nel decreto.

Come accedere al fondo solidarietà mutui:

La procedura di richiesta è molto semplice, poiché bisogna scaricare il modulo preposto, che si trova sul sito del ministero del tesoro, compilarlo e consegnarlo alla banca che ha erogato il mutuo (in caso di surroga alla banca presso la quale è stato portato il mutuo).

E' compito poi della banca effettuare i controlli che le competono, e inoltrare la richiesta alla CONSAP che, dopo aver effettuato i controlli, decide di inviare eventualmente il nulla osta per la sospensione del pagamento delle rate del mutuo, alla banca. Sarà quindi compito di quest'ultima comunicare l'esito dell'iter al richiedente.

Il futuro del Fondo legato all'Ici?

Va comunque sottolineato che, anche se non sono previsti cambiamenti sul come accedere al fondo solidarietà mutui, di fatto le risorse messe disposizione sono finite. Attualmente si sta ipotizzando di destinare una parte dell'Ici al fondo stesso, per riuscire a creare le scorte necessarie, per continuare a dare sollievo alle numerose famiglie che si trovano inevitabilmente in difficoltà a causa delle crisi.

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