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Canone Rai illegittimo? Tutto quello che c'è da sapere sulla più grossa bufala del web

La buona notizia del 2014 per le finanze degli italiani è risultata essere una bufala, infatti, l'informazione che dichiarava il canone Rai illegittimo, diffusa attraverso un articolo circolato in rete per nei primi giorni dell'anno, era del tutto errata. Purtroppo la notizia non ha alcun fondamento legale e quindi non risparmia i telespettatori dal pagare la tassa più odiata dagli italiani.

La corte Europea conferma il canone

La Rai, la radio televisione italiana, festeggia nel 2014 i 60 anni dalla sua prima messa in onda e da allora che i telespettatori pagano una quota annuale per poter usufruire del servizio pubblico. È la tassa più odiata e più evasa dai cittadini, che preferiscono rischiare il sequestro dell'apparecchio televisivo piuttosto che spendere soldi per poter godersi qualche ora di svago e di informazione. Per questo quando è apparsa la notizia che la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con la sentenza del 30 Dicembre 2013, dichiarava il canone Rai illegittimo, la novella si è diffusa come una vittoria. Secondo l'articolo fasullo, tra le motivazioni di tale esenzione, si attesta che la tassa non va pagata perché non è “materia fiscale, nocciolo duro della supremazia del potere pubblico, essendo dominante il carattere pubblico tra il contribuente e il resto della comunità”.

Tale buona notizia, però era solo una bufala partita da alcuni siti internet e diffusa con molta velocità, senza controllo delle fonti. Infatti, la Corte di Strasburgo si era più volte espressa sulla legittimità dell'imposta in quanto "non viene pagata in cambio della ricezione di un canale particolare ma è un contributo a un servizio per la comunità". Quindi tutti coloro che posseggono uno o più apparecchi televisivi dovranno pagare a mamma Rai, entrola fine di gennaio, 113,50 euro in un’unica soluzione oppure in due rate semestrali da euro 57,92 (entro il 31 gennaio ed entro il 31 luglio) o in 4 rate trimestrali da euro 30,16 (31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre 2014).

Come non pagare il canone Rai

La storia del canone Rai illegittimo,quindi, è solo una bufala, ma chi vuole può decidere di non pagare la tassa chiedendo il suggellamento del televisore proprio all'azienda pubblica, attraverso le istruzioni sul suo sito internet, nell'area abbonamenti. È, invece, esonerato dal pagarlo le persone oltre i 75 anni con un reddito familiare che non superi i 516,46 euro al mese.

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