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Canone Rai del 2014: costi e scadenze

Tassa considerata iniqua dalla maggior parte degli italiani deve essere pagata da tutti coloro che non sono esenti. Il canone Rai del 2014 è stato definito pienamente legittimo dalla Corte Europea che si è pronunciata attraverso la sentenza 33/04 del 31 marzo 2009 e, quindi, chi non pagherà andrà incontro alle sanzioni previste.

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Le scadenze da ricordare

Il canone Rai 2014 è una tassa di possesso che quest'anno non subisce rincari, infatti l'importo sarà uguale a quello del 2013: 113,50 euro. Questa bella notizia è data da Flavio Zanonato, Ministro dello Sviluppo Economico, che ha deciso di non apportare alcun aumento in base all'inflazione prevista.

Il pagamento potrà essere effettuato in un'unica rata, in due soluzioni semestrali o in quattro rate trimestrali. Chi deciderà di pagare le due semestralità deve versare la prima quota di 57,92 euro entro il 31 gennaio mentre la seconda, dello stesso importo, dovrà essere versata entro il 31 luglio. Chi invece decide di diluire ulteriormente il pagamento dovrà pagare la prima rata di 30,16 euro entro il 31 gennaio mentre le altre tre saranno versate entro il 30 aprile, il 31 luglio e l'ultima il 31 ottobre.

Il pagamento potrà essere fatto presso gli uffici postali con apposito bollettino c/c 3103 oppure online: chi non ha il conto Banco Posta pagherà con carta di credito. Sarà possibile effettuare il versamento per il rinnovo del canone anche attraverso il tablet e lo smartphone o servendosi del bancomat presso le Banche Popolari Italiane. Inoltre si potrà pagare anche nelle tabaccherie con servizio di Lottomatica.

Nel 2014 chi dovrà stipulare un nuovo canone Rai potrà farlo in qualunque momento dell'anno e una tabella predisposta indicherà la cifra da versare rispetto alla scadenza annuale o a quella semestrale: per fare un esempio chi stipula un contratto nel mese di maggio verserà un importo di 78,52 euro se desidera pagare l'annualità ma pagherà solo 20,72 euro se sceglie la scadenza semestrale del 30 giugno.

Per i ritardatari: la mora e gli interessi

Solo chi ha più di 75 anni e ha dichiarato un reddito non superiore a 6.713,98 euro può non pagare il canone e se ha già fatto il versamento potrà avanzare una istanza di rimborso. Inoltre i pensionati il cui reddito non supera i 18.000 euro potranno chiedere all'ente pensionistico di effettuare il pagamento del canone rai del 2014 attraverso un prelievo mensile dalla pensione. Chi paga con un ritardo di 30 giorni incorrerà in una mora di 4,47 euro che aumenta progressivamente per gli interessi di mora.

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