Excite

Breve guida alle RC moto

Come per la guida dell'auto, anche per la moto in Italia è prevista la sottoscrizione obbligatoria di un'assicurazione di responsabilità civile, detta RC moto. La RC moto è obbligatoria per qualunque veicolo a motore a due ruote, indipendentemente dalla cilindrata del mezzo, e serve a coprire gli eventuali danni causati a terzi in caso di incidente.

Generalmente inferiore a quello per le auto, il massimale minimo per le moto è pari a 773.000 euro. Può essere comunque alzato, com'è consigliabile, con conseguente aumento del premio assicurativo. Chi sottoscrive un'assicurazione per la moto, dovrebbe prestare particolare attenzione alle clausole di rivalsa. In particolar modo due: quella inerente al numero di passeggeri che è permesso trasportare e la clausola per guida in stato di ebbrezza.

Nel caso che queste clausole non vengano rispettate, la compagnia assicurativa può negare il pagamento dei danni causati in seguito a un incidente. Mediante la sottoscrizione di apposite clausole contrattuali è però possibile evitare la rivalsa.

La principale differenza delle RC moto rispetto a quelle per l'auto è la durata del contratto. Molto spesso i motociclisti usano le moto sporadicamente, magari durante l'estate, per viaggi occasionali o solo nei weekend. Per questa ragione sono disponibili non soltanto polizze annuali ma anche semestrali o temporanee. Quest'ultime, dette anche polizze a consumo, vengono proposte soprattutto dalle compagnie assicurative presenti su Internet.

(foto © triumphchepassione.com)

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016