Excite

Borse estere: la questione del debito USA arriva in Asia

Borse dell'Asia-Pacifico nella maggioranza dei casi in rosso: il Nikkei giù dell'1,45%, Sidney l'1,6%,il Nifty scambia settimanalmente in rosso il 2,14%. A fare la differenza sono soprattutto la borsa Cinese, che con l'HKG HSCEI è in positivo settimanalmente dello 0,30%, quella coreana, dove il KOSPI chiude la seduta in rialzo dello 0,57% e settimanalmente del 0,32% e la borsa di Hong Kong che chiude settimanalmente con un rialzo dell'1,16%.

La questione del debito USA investe anche le borse asiatiche, mentre in Cina si torna a parlare di debito pubblico, con il Ministro delle Finanze che ha promesso di rafforzare la sua gestione e il suo monitoraggio soprattutto sul debito contratto dai governi locali. Tuttavia la Cina ha un Pil pari a 40 miliardi di yuan e il debito è ritenuto sotto controllo.

In Giappone, nonostante la seduta negativa che ha riportato il Nikkei sotto a quota 10.000, imponendo una pausa al rally partita il 17 giugno, le vendite al dettaglio sono risultate in rialzo a giugno per la prima volta dal terremoto dello scorso marzo. L'incremento è stato dell'1,1% su un anno, contro attese per un'ulteriore contrazione dello 0,5%.

Male invece l'andamento del Bovespa, dell'indice brasiliano, che scambia settimanalmente in rosso del 2,98%, avendo lasciato sul terreno questo mese il 7,45%. Le contrattazioni archiviano pesanti perdite anche rispetto al Nifty, l'ndice indiano, che invece scambia settimanalmente in rosso del 2,14%, avendo lasciato sul terreno questo mese il 3,25%. Entrambi gli indici tradano all'interno di un canale discendente, anche se finora l'economia indiana sembra avere maggiore forza relativa rispetto a quella del paese sudamericano.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016