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Bonus ristrutturazioni 2016, come funziona e come riceverlo

Tra le novità della nuova Legge di Stabilità c’è anche il bonus ristrutturazioni. Chi ha in progetto lavori di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica per il 2016 infatti potrà usufruire delle detrazioni Irpef del 50% e del 65%.

    Fonte Twitter @ingegneri_info

Come funziona il bonus ristrutturazioni?

Per quanto riguarda la detrazione del 50% per gli interventi edilizi, prorogata per il prossimo anno, il tetto massimo fissato dalla legge di stabilità è di 96 mila euro ammortizzati in dieci rate annuali.

Quali sono gli interventi ammessi elencati dall’Agenzia delle Entrate?

• di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale;

• di manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali;

• di restauro e di risanamento conservativo, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali;

• di ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali;

• necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie elencati nei punti precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza;

• di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

Come si usufruisce del Bonifico bonus ristrutturazioni?

“Il contribuente – hanno spiegato dall’Agenzia delle Entrate -, per avvalersi del nuovo beneficio fiscale, deve eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le stesse modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati”.

Ogni bonifico dovrà quindi riportare:

• la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati;

• il codice fiscale del beneficiario della detrazione;

• il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

    Fonte Twitter @PedrettiPVC

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