Excite

Bologna, le prostitute pagheranno le tasse

  • Infophoto

Il fisco va a p...... sarebbe il caso di dire. A parte gli scherzi a Bologna presto la categoria che svolge il mestiere più antico del mondo potrebbe diventare oggetto dell'erario. Dunque anche leprostitute dovranno pagare le tasse.

Da mesi infatti i Carabinieri stanno somministrando dei questionari agli angoli dei marciapiedi durante i controlli anti prostituzione di routine. Per le lucciole non si tratterebbe però di una semplice intervista ma di una vera e propria schedatura. Le autorità secondo le signorine chiedono: nome, cognome, data e luogo di nascita, compenso medio a prestazione.

La categoria però non ci sta. Pia Covre, leader del Comitato per i diritti civili delle prostitute Onlus, tuona: "È un fatto allarmante perché l'articolo 7 della Legge Merlin vieta espressamente qualunque forma di schedatura. Questa non è un’intervista sociologica, che sarebbe anonima, ma un vero e proprio interrogatorio. Invitiamo le ragazze a farsi identificare. ma a rifiutarsi di rispondere a tutte le domande che riguardano il loro privato"

L'Agenzia delle Entrate prende le distanze: "Non eravamo a conoscenza di questa iniziativa — chiarisce il direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate, Antonino Gentile —. Si tratta di un'iniziativa del comando dei carabinieri contro lo sfruttamento della prostituzione. Comunque, quando le segnalazioni ci perverranno, ne valuteremo i riflessi tributari".

In realtà le prostitute vengono già tassate. Una sentenza della Cassazione ha equiparato una meretrice ad una lavoratrice autonoma. Da un anno i guadagni di escort e hostess sono passati al vaglio delle Entrate col sistema del redditometro. Molto più difficile invece per le prostitute di strada, per le quali è troppo difficile quantificare l'importo evaso.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016