Excite

Benzina: i prezzi non si adeguano a quelli del petrolio

Dopo una settimana all'insegna di continui aumenti sulla rete carburanti, questa mattina il prezzo della benzina alla pompa di distribuzione sembra essersi fermato. A livello Paese, secondo quanto emerge dal monitoraggio di Staffetta Quotidiana e quotidianoenergia.it, il prezzo medio praticato della benzina (in modalita' servito) va oggi dall'1,632 euro/litro degli impianti Eni all'1,640 euro/litro di quelli Tamoil (no-logo a 1,547). Per il diesel si passa dall'1,513 euro/litro dei punti vendita Eni all'1,520 euro/litro degli impianti IP (le no-logo a 1,416 euro/litro). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,716 euro/litrodi Eni allo 0,734 di IP (no-logo a 0,714). Punte massime come di consueto al Sud con la benzina a quota 1,691 ed il diesel a 1,545.

Doppia velocità nell'adeguamento dei prezzi

Il prezzo della benzina, tuttavia, non segue quello del petrolio. Il Light Crude Oil, questo inizio di settimana, sulla scia di un rallentamento economico sta infatti perdendo il 4,89%. Per questo motivo Federconsumatori e Adusbef sono tornati a denunciare il meccanismo di doppia velocità applicato dalle compagnie petroliefere. Quota 1,64 al litro non era stato toccato nemmeno quando il petrolio, in piena crisi libica, aveva toccato 147 dollari al barile.

Indice dei prezzi al consumo in rialzo

Tale dinamica è ben rappresentata dall'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC) che, stando ai dati Istat, è risultato in aumento dello 0,3% a luglio rispetto al mese precedente. La variazione più significativa è stata registrata anche a causa degli aumenti di benzina, gas e costi dei trasporti.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016