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Aumento dei tassi mutui: cosa c’è da aspettarsi

Situazione tassi mutui

La situazione attuale ha registrato diversi aumenti e entro la fine dell’anno, molto probabilmente il tasso di riferimento della Bce potrebbe raggiungere il 2%. Entro il 2014 potrebbe arrivare al 4 %, ovviamente sono dati di riferimento che possono subire variazioni in base all’andamento del mercato. In termini semplicistici significa che chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile, si trova a dover pagare 216 euro in più ogni anno. La BCE ha deciso l’intervento per dare una risposta concreta alle accelerazioni dell’inflazione causata dal rincaro del petrolio. Le previsioni attuali lasciano presagire uno spostamento del mercato verso il tasso fisso e naturalmente anche un cambiamento nel settore prestiti, che diventeranno maggiormente onerosi. La BCE è l'organismo preposto all'indicazione dei tassi e degli indici su cui tutti i mutui basano il loro costo. Gli interventi ed i cambiamenti al rialzo o al ribasso dei tassi dipendono da molteplici fattori: inflazione, oscillazione dei prezzi del petrolio, fattori politici ed economici riguardanti gli stati membri dell'Unione Europea, andamento dell'economia globale. Sul sito della BCE (http://www.ecb.int/) è possibile consultare i tassi di riferimento attualmente in vigore sempre aggiornati.

Come scegliere il mutuo

Per scegliere la soluzione che sappia al meglio soddisfare le proprie esigenze, in questo particolare momento economico, diventa indispensabile scegliere la tipologia di mutuo che maggiormente corrisponde alle proprie esigenze. Un aumento dei tassi dei mutui porterà a dei cambiamenti comportamentali dei consumatori e considerato il particolare momento economico, ci si orienterà maggiormente verso il mutuo a tasso fisso. Il mutuo a tasso fisso offre la certezza di una rata che resta invariabile fino al termine del pagamento stesso, questo rappresenta per il cliente una serenità maggiore rispetto a dover avere l’apprensione relativa all’oscillare dei tassi per il mutuo variabile. Gli utenti orientano la loro scelta preferendo la soluzione del mutuo a tasso fisso per pianificare in maniera concreta la gestione dello stesso budget familiare. Il tasso fisso è preferito soprattutto dalle famiglie monoreddito che devono valutare l’importo della rata esclusivamente sull’unica entrata che hanno, mentre risulta essere maggiormente gestibile un tasso variabile dove entrambi i coniugi lavorano.

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