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Assicurazione auto a chilometraggio, come funziona?

Visto l'aumento continuo delle polizze assicurative, alcune compagnie praticano un tipo di assicurazione in cui il cliente paga in base ai chilometri percorsi durante l'arco dell'anno, con un buon risparmio sulla normale tariffa, chiamata assicurazione auto a chilometraggio.

Come viene controllato il chilometraggio effettuato

Stipulando uno di questi contratti, oltre ai propri dati, si deve comunicare una stima su quanti chilometri si percorrono in un anno.

Per vedere se il chilometraggio percorso a fine contratto corrisponde con quanto dichiarato, le compagnie di assicurazione installano sull'automobile una centralina (chiamata anche scatolanera) che registra i chilometri percorsi.

Per effettuare questi controlli, soprattutto quello del chilometraggio, il dispositivo rileva il movimento attraverso il satellite.

Si comprende benissimo che non è possibile fare pagare al cliente una cifra reale per tutta la durata del contratto.

Come viene pagata l'assicurazione a chilometraggio

Quando viene stipulato questo tipo di contratto, le compagnie assicurative fanno pagare una cifra corrispondente a circa il 40% del totale mentre per la rimanente cifra viene stabilita una tariffa a chilometro.

Alla scadenza del contratto vengono visualizzati i chilometri memorizzati dall'apposita centralina. In base a questi dati viene calcolato l'ammontare totale del premio, e viene quindi versata la cifra pattuita per ogni chilometro effettivo percorso.

Come vengono concesse le centraline

L'installazione delle centraline viene concessa in modo diverso da compagnia a compagnia. Si passa dal comodato d'uso gratuito al pagamento parziale o totale sia della centralina che della sua installazione.

La concessione gratuita sembrerebbe le più conveniente, ma si deveprestare attenzione alla cifra imposta per ogni chilometro, poiché se qualche compagnia fa risparmiare qualcosa può rifarsi su qualche altra voce.

Esempi di assicurazione chilometrica

Non tutte le compagnie di assicurazione chiamano questo tipo di polizza allo stesso modo poiché alcune la associano al nome del dispositivo montato sull'automobile, altre preferiscono non seguire tale associazione, quindi è bene chiarirsi le idee prima di stipulare il contratto.

Vediamo di seguito alcuni esempi.

  • AXA assicurazioni offre l'autometrica che può essere stipulata in vari modi. Comprende anche la chiamata di soccorso dall'auto nell'eventualità di un incidente. Il pulsante di chiamata e localizzazione viene dato in comodato d'uso con cifra annuale.
  • UNIPOL assicurazioni fornisce al cliente una polizza chiamata UNIBOX, dal nome della centralina montata sulla vettura.
  • Per quanto riguarda SARA assicurazioni la polizza viene chiamata SARAfreeKm.

Altre compagnie gli danno altre denominazioni anche se in linea di massima le condizioni sono praticamente le stesse.

Conclusioni

Recandovi a stipulare un contratto è bene andare preparati e, se interessati, chiedere di questa polizza poiché le compagnie non la proporranno di certo visto che avranno un introito minore.

Quando la si stipula è buona norma leggere per bene i fogli del contratto poiché ci possono essere delle cose che non vengono spiegate bene all'atto dell'emissione, come ad esempio una cifra maggiore a chilometro qualora si dovesse superare il numero di chilometri pattuito.

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