Excite

Aggiornamento mutui dalla BCE: tassi invariati fino a luglio

La BCE ha deciso di non apportare modifiche ai tassi d'interesse di Eurozona come era ampiamente auspicato dai mercati interbancari e il presidente di Eurotower, Jean Claude Trichet, ha lasciato intendere che non verranno apportate modifiche al costo del denaro almeno fino al prossimo Luglio.

Attualmente i tassi BCE sono, dunque, ancora fermi all'1,25%, ma gli analisti prevedono che i futuri rialzi possano arrivare fino all'1,75% entro la fine del 2011. Il rincaro delle rate dei mutui sarà, dunque, costante, ma comunque graduale.

La decisione è stata presa anche in virtù dell'evidenza che i rischi temuti di un rialzo dei prezzi delle materie prime si sono arrestati nell'ultimo mese, stemperando anche quella temuta sull'inflazione, dichiarando, tuttavia, che i banchieri centrali continueranno a monitorarli attentamente.

La politica monetaria attuale resta molto accomodante con tassi che rimangono bassi, ma i rischi al rialzo della dinamica dei prezzi restano, anche a causa dell'alto livello di liquidità, pur non essendoci per ora segnali di pressioni inflazionistiche di vasta scala o dei cosiddetti effetti di second round. Lo ha detto il presidente Jean-Claude Tichet.

Secondo un’indagine recentemente condotta da Supermoney, sito che permette la comparazione di mutui, il tasso d’interesse variabile va ancora per la maggiore. L’indagine portata avanti da Supermoney s’è basata sulle richieste di mutui effettuate nel primo trimestre del 2011. I risultati dicono che tra le richieste di mutuo,  il 67% è a tasso variabile, mentre solo il 28% a tasso fisso e il 5%  a tasso misto. Molto successo sembrano riscuotere i mutui con cap, che ottengono il 15% delle preferenze.

Fonte: galio su flickr.com

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016