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730 del 2013: scadenze e novità

L'utilizzo del modello 730 da parte di dipendenti e pensionati presenta il grande vantaggio di ottenere in tempi veloci (luglio per i dipendenti e settembre per i pensionati) i rimborsi (o le trattenute) sulla busta paga e sulle pensioni. Inoltre, quest'anno, il 730 del 2013 presenta importanti novità che comprendono vantaggiose detrazioni.

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Date di scadenza e detrazioni del 2013

Molto amato per la facilità di compilazione e per i rimborsi che nel caso dei dipendenti sono anticipati dal sostituto di imposta il modello 730 del 2013 presenta queste scadenze: entro il 30 aprile il lavoratore dovrà consegnare all'azienda il modello precompilato, data che slitta al 31 maggio se è consegnato ad un Caf o ad un professionista abilitato. E' possibile presentarlo al datore di lavoro o ente pensionistico se questi hanno comunicato di dare assistenza fiscale.

Le novità per il 2013 sono molte e tutte interessanti: sulla seconda casa non si paga più l'Irpef perché è stata sostituita dall'Imu. Se, però, l'immobile è esente dall'Imu o se si tratta di un terreno si continua a pagare l'Irperf quando questa è dovuta. Devono anche essere dichiarati i redditi di lavoro all'estero, in zona di frontiera, che saranno imponibili ai fini Irpef per la cifra eccedente i 6700 euro mentre il calcolo per l'acconto Irpef del 2013 dovrà considerare la totalità del reddito percepito.

Sono state introdotte da tempo le detrazioni del 36% per le ristrutturazioni edilizie: la novità di quest'anno è che per le spese effettuate tra il 26 giugno 2012 e il 30 giugno 2013 lo sconto passa dal 36% per un massimo di 48.000 euro al 50% per un massimo di 96.000 euro. Questo sconto è possibile anche se i lavori sono iniziati prima del 26 giugno. Inoltre, nel quadro I, sarà possibile compensare le somme a credito con quanto è dovuto per l'Imu dell'anno 2013.

Risparmio energetico e otto per mille

Tra le novità nel 730 del 2013 si trova anche la proroga fino al 30 giugno della detrazione del 55% per attività finalizzate al risparmio energetico. Questa detrazione comprende anche eventuali spese per l'installazione di scaldacqua a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria. Anche l'otto per mille prevede delle novità: sarà infatti possibile destinare questo contributo anche alla Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia, alla Chiesa Apostolica o all'Unione Cristiana Evangelica.

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